Unità di Trasmissione Dati per Linee Telefoniche
- Collega le utenze sia con interfaccia RS-232 che RS-485, distanti sino a 300 mt. (per RS-485)
- Supporta qualsiasi protocollo multipoint con velocità da 1,2 a 19,2 bps in asincrono
- Opera anche su linee pupinizzate o amplificate per supportare distanze maggiori
- By-pass di linea con ripristino automatico dell’operatività fra le stazioni adiacenti
- Dispone di una porta di espansione che può interconnettere una seconda unità per creare un sistema di trasmissione dati a doppia dorsale con auto-back-up su linea di riserva
- È dotato di diagnostica remota che opera con un canale di segnalazione indipendente dal principale
- Permette la riduzione dei costi di manutenzione e, con la diagnostica centralizzata, di analizzare in tempo reale i principali parametri operativi di tutte le unità concatenate nel sistema
- Possibilità di telecomandare remotamente la chiusura di due contatti ausiliari in ogni unità UTD-lmp, per funzioni di servizio esterne al sistema
- Possibilità di tenere sotto controllo remotamente, per ogni apparato, due segnali di campo esterni al sistema
- Possibilità di comandare la disconnessione di ogni singola utenza, per funzioni di diagnostica
- Omologazione CE per ambienti ferroviari secondo le norme EN 50121.4
- Range di temperatura estesa da –25° a +70°C
Introduzione
Gli apparati UTD-lmp permettono di realizzare linee di trasmissione dati multipoint con distanze fino a 30 km tra due unità impiegando un solo doppino telefonico.
Questi apparati sono stati sviluppati per l’impiego specifico in ambienti ferroviari, autostradali, acquedotti o pipeline dove vi è la necessità di interconnettere le diverse unità periferiche (SCADA o PLC) per il comando e il controllo dei vari sistemi installati lungo la linea. L’impiego di una serie di apparati UTD-lmp collegati fra loro dal singolo doppino telefonico è equivalente, per gli applicativi dell’utente, ad una linea multipoint, con l’aggiunta, per mezzo di un canale dati indipendente e separato, delle funzionalità di diagnostica, telecontrollo e telecomando. Ad ogni unità
UTD-lmp possono essere collegati apparati con interfaccia RS-232 o RS-485 operanti con qualsiasi protocollo di comunicazione asincrono purché di tipo multipoint.
Specifiche funzioni di autotest e di ricerca guasti permettono al gestore dell’impianto di svolgere sia la manutenzione preventiva che una rapida soluzione agli eventuali guasti che dovessero verificarsi con un notevole aumento degli indici di affidabilità e manutenibilità dell’intero sistema.
L’UTD-lmp è realizzato in un cestello da 19”, alto 1 unità e profondo 28,5 cm per essere installabile in armadi standard. Ogni apparato è composto da due elementi: il primo è il cestello che contiene i circuiti di alimentazione, quelli di by-pass ed i connettori per le alimentazioni, la linea telefonica e i contatti di comando e controllo; il secondo, contenente le sezioni modem, ed i circuiti di controllo dei dati, è assemblato su una scheda doppio eurocard che è facilmente estraibile per la manutenzione. I modem utilizzati negli apparati UTD-lmp sono di tipo fonico operanti in V34 o V32bis su linee a 2 fili sia di rame puro che, per superare il limite dei 30 km, pupinizzate o amplificate. Ogni apparato ha la funzione di by-pass automatico del segnale di linea alla stazione successiva col riadattamento automatico dei modem. La ricerca guasti e la manutenzione del sistema sono facilitati sia dal controllo centralizzato che dalla funzione di autodiagnosi locale presente in ogni apparato. Computer collegato alla command port del primo apparato in linea. Detto applicativo, interrogando ciclicamente tutte le unità UTD-lmp tramite il canale dati supervisore, raccoglie e visualizza tutti i principali parametri di funzionamento dell’intera linea, compresi i segnali esterni. Senza interrompere il flusso dati nel canale principale, per ogni unità
UTD-lmp, è quindi possibile conoscere l’attenuazione e la qualità del segnale di linea, la presenza e l’attività dell’utenza locale, lo stato del circuito antistream e per i sistemi a doppia dorsale lo stato delle funzioni di by-pass o di back-up oltre che le eventuali interruzioni di linea. Con lo stesso applicativo di diagnostica è possibile telecomandare la disconnessione delle utenze, l’attivazione dei segnali esterni e per i sistemi a doppia dorsale l’attivazione delle funzioni di by-pass o di back-up. Gli apparati UTD-lmp sono completamente programmabili anche solo a dip-switch per facilitare l’attivazione e la manutenzione degli stessi.
Nell’unità base dell’UTD-lmp sono presenti i connettori di alimentazione, quelli di linea e quelli di comando e controllo mentre nella scheda removibile sono presenti i connettori per collegare le utenze, la porta di controllo locale e il connettore per concatenare due unità quando si vuole realizzare un impianto a doppia dorsale. Tutte le connessioni all’apparato sono accessibili solo frontalmente. L’utenza locale costituita principalmente da apparati SCADA, PLC, pannelli di avviso al pubblico o altro può essere collegata sia con l’interfaccia RS-232 che con l’interfaccia RS-485, optoisolata a 2 o 4 fili, entro un raggio di 300 mt. Sempre in ogni località è possibile controllare due segnali esterni e comandarne altri due; lo stato dei segnali ed il comando sono gestiti centralmente dall’applicativo di diagnostica degli UTD-lmp in linea. Il sistema di diagnostica centralizzato è costituito da un applicativo Windows®, installato su un Personal. Un solo modello di apparato copre tutte le differenti aree applicative, funzionalità queste sviluppate per ridurre al minimo le attrezzature e la strumentazione necessaria ai tecnici sul campo. Con l’impiego degli apparati UTD-lmp si possono realizzare diverse tipologie di impianti quali ad esempio: l A singola dorsale aperta per impianti di raccolta dati di servizio lungo linea; l A singola dorsale con richiusura per impianti di trasmissione dati con garanzia di servizio; l A doppia dorsale per impianti che debbono continuare ad operare anche in presenza di più guasti di linea o di apparato; l A doppia dorsale concatenata per impianti che debbono continuare ad operare anche in presenza di più guasti di linea o di apparato, in situazioni con ridotta possibilità di attraversamento dei binari.
UTD-lmp depliant 361.89 Kb
UTD-lmp manuale installazione 433.02 Kb
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